venerdì, 21 aprile 2006

 

Ringraziamentos

Il seguente post è caratterizzato da ringraziamenti a quanti di voi ci hanno sostenuto ieri sera al Lettere e da una tiratina di orecchie a chi non c'era!!!!

Tra l'altro oggi 21 aprile è il compleanno di Roma.Tanti auguri a te amata e trafficata città.

Ma perchè è da stamattina che mi sento

HONEY PIE DEI BEATLES A RIPETIZIONE??????????

sussurrato tristemente da ziomenc | 18:00 | commenti (13)



martedì, 18 aprile 2006

 

FINALLY ALFA!!!!

Dopo lunghi tempi di attesa, finalmente gli Alfaprivativo torna sui palchi.

I quattro cavalieri dell'Imbuto si esibiranno infatti domani 19 aprile in un live acustico dalle mille sorprese.

Vi aspettiamo calorose.....(e pure calorosi)

sussurrato tristemente da ziomenc | 18:11 | commenti (3)



sabato, 01 aprile 2006

 

............

Gia ti adoravo prima, adesso te voglio sposà!!!!!!

sussurrato tristemente da ziomenc | 08:29 | commenti (7)



mercoledì, 22 marzo 2006

 

Palinka - Palinka!!!!

Beh sinceramente tornare al lavoro dopo essere fuggito per 5 giorni nell' Europa dell' Est (senza penne biro e calze, giuro!!!) e piu esattamente a Budapest, non è granchè bello. Che città ragazzi!!!Bei monumenti, bei locali, si spende un cavolo e interessante popolazione femminile che gira che ti rigira assomigliano un pò tutte a....

...

In breve assolutamente consigliata dalla guida menc

sussurrato tristemente da ziomenc | 15:04 | commenti (7)



martedì, 14 marzo 2006

 

Snai ai ai....

E finalmente 'na boccata d'ossigeno, sarà finito st'ostracismo nei miei confronti?????

mencevviva

sussurrato tristemente da ziomenc | 10:25 | commenti (8)



martedì, 28 febbraio 2006

 

Simply geniale...

Sarà l'alienazione lavorativa, sarà l'enorme euforia calcistica che da due giorni non mi fa dormire (ho due occhiaie che a confronto Dario Argento pare normale), ma.....

menc

sussurrato tristemente da ziomenc | 10:16 | commenti (7)



venerdì, 24 febbraio 2006

 

Smascherato!!!!!!

 

Ma chi volete pija pe er culo.......

a Menc non je sfugge niente!!!!

sussurrato tristemente da ziomenc | 10:00 | commenti (9)



giovedì, 23 febbraio 2006

 

Indiepedia

Sentite un pò che dice la Wikipedia riguardo la nostra tanto amata musica indie:


Il termine musica indie (neologismo della lingua inglese derivato dalla contrazione del termine independent) è riferibile ad un insieme di generi musicali caratterizzato da una certa indipendenza, reale oppure percepita, dalla musica pop commerciale e da una cultura cosiddetta mainstream (cultura di massa), nonché da un approccio personale alla musica stessa.

Definizioni di indie

Il termine Indie è spesso confuso con il tipo di suono prodotto dal musicista quando è in realtà il modo in cui il suono è presentato o prodotto. Infatti, esso è spesso e volentieri associato a un artista o a un gruppo che non fa parte della cultura mainstream o che fa musica al di fuori dell'influenza della stessa. Sebbene lo stile musicale di questi gruppi possa variare molto, tale associazione deriva infatti da un attegiamento tipo "fai-da-te" e dall'abilità di lavorare al di fuori delle grandi corporations.

Indie con il significato di "non appartenente alle major"

Tale associazione etichetta come indie tutti gli artisti musicali che non firmano contratti con le cosiddette etichette major, (di solito le "quattro grandi" compagnie discografiche: la Warner, la Universal, la Sony e la EMI). Questa è la definizione data, tra le altre, dal New Musical Express o NME (settimanale musicale inglese).

Tuttavia, non è affatto detto che un'etichetta che si definisce indipendente garantisca un approccio libero, non orientato verso il marketing o comunque a uno stile musicale prettamente commerciale, né d'altra parte è vero che le major stesse siano orientate esclusivamente alla produzione di musica commerciale (vedi Radiohead, Pulp, Sonic Youth e The Flaming Lips).

Più comune in Italia è la definizione indipendente per identificare tale approccio, preferendo usare il termine indie per definire un genere musicale vero e proprio, comunque spesso e volentieri associabile a un approccio indipendente a livello di etichetta discografica.

Indie e mondo commerciale

Una più strutturale definizione di indie porta il limite più a fondo, non tra le "4 grandi" etichette e le altre, ma tra le grandi case indie e quelle più piccole, considerate dai puristi le vere etichette indipendenti. Queste piccole case sono normalmente portate avanti da poche persone, spesso in casa di qualcuno o nel garage, e spesso affiancate da un servizio di mail-order che rappresenta anche altre etichette. La gente della casa discografica ha uno stretto rapporto con una determinata scena musicale; molte etichette sono condotte parzialmente o interamente da musicisti di gruppi che ne fanno parte. La preoccupazione per la purezza della missione creativa dell'etichetta ha la precedenza sugli aspetti commerciali; molte etichette chiudono o si separano quando i padroni perdono interesse o, come spesso accade, finiscono i soldi. Tipici esempi di queste etichette sono: la Factory Records, la Dischord, la Kindercore, la SST, la Kill Rock Stars e la King of Hearts Records.

Ancora, alcune etichette crescono dallo status di indipendenti e gradualmente divengono più orientate commercialmente (spesso proprio per il successo di uno dei loro artisti), venendo assorbite da un'agglomerato più grande di etichette o da una major. Un esempio ne è la Creation Records, una piccola casa discografica iniziata negli anni '80, che, negli anni '90 ebbe successo con gli Oasis, divenendo poi molto più orientata commercialmente, prima di essere acquistata dalla Sony.

Gli studi sulla popular music hanno proposto due differenti teorie per concettualizzare il rapporto tra musica indipendente e musica commerciale. I sociologi Peterson e Berger hanno sostenuto nel 1975 che le etichette indipendenti abbiano rappresentato il motore dell'innovazione musicale fin dalla loro prima apparizione, che coincide con la diffusione del rock and roll verso la metà degli anni '50 e con l'affermarsi, per esempio, dell'etichetta Sun Records che pubblicò i primi dischi di Elvis Presley. Ricerche successive hanno messo invece in rilievo come il mondo della musica indipendente e di quella commerciale rappresentino una unica "costellazione" economica e produttiva con una specifica divisione dei ruoli, come ha ad esempio sostenuto lo studioso Keith Negus. Così, le etichette indipendenti lavorano in ambiti "sottoculturali", alla ricerca di nuovi talenti, e le etichette major provvedono in un successivo momento a diffondere i successi provenienti dall'"underground" verso un pubblico più vasto, come è successo per la band Nirvana e all'etichetta americana Sub Pop.

L'Indie e i suoi generi

La parola indie è utilizzata talvolta per fare riferimento specificamente a vari generi o suoni. Negli anni'90 molti gruppi Britpop erano definiti indie, anche se la maggior parte degli artisti avevano siglato contratti con le major e dominavano le classifiche di vendita.

In tempi recenti, per indie si intende solitamente identificare un filone musicale che tende a recuperare aspetti sonori tipici degli anni 80, in particolare della new wave. Alcune tra le band di riferimento in questo senso sono The Killers, Franz Ferdinand e Interpol.

Il termine è anche utilizzato come sinonimo di musica alternativa, una parola che spesso comprende anche quella musica di massa, cinicamente prodotta dal mercato delle major per giovani adolescenti ribelli.

Questi usi del termine indie sono tuttavia impropri per svariate ragioni: primo le qualità stilistiche non sono sempre correlate all'indipendenza commerciale o all'aderire ai principi indie (questo è particolarmente vero quando una sonorità diviene popolare, i suoi esponenti di punta sono messi sotto contratto da una major e gruppi più orientati al successso e team di produzione cercano di imitarne lo stile). Secondariamente, per quanto pervasivo qualsiasi stile di musica possa divenire in un dato momento, non può impersonare tutta la vasta complessità della galassia indie, dal momento che ci saranno sempre gruppi, artisti che operano al di fuori di quella particolare definizione di stile.

Coloro che seguono l'universo indie tendono a non vedere di buon occhio i gruppi che riportano grandi successi col grande pubblico.

Che ne pensate? Categorizzare è sempre reato, però su qualcosa posso essere daccordo.

A proposito di indie, Sabato 25 si raccolgono le adesioni per il live dei CALLA al circolo.

menc  

sussurrato tristemente da ziomenc | 15:40 | commenti (8)

 



"Nella vita sii regolare e metodico come un borghese, così potrai essere originale e sfrenato nella tua opera"


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